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Manifesto Futurista dello Spiaggismo

Alla stregua del successo dello "SPIAGGISMO", movimento creato dal maestro Nico D'auria di Minori, segnaliamo un'altra meteora di questo movimento che comincia così ad espandersi e ad avere nuovi punti di vista per un'ormai consolidata corrente di pensiero.

Ecco a voi il "Manifesto Futurista dello Spiaggismo", nato dalla mente e dall'esperienza di un Giovane ragazzo avvezzo allo studio umanista, nonchè provetto antropologo di cui andiamo fieri nella comunità minorese: Antonio Cioffi.

http://arbhojpuri.com/download-song/1307/ Manifesto Futurista dello Spiaggismo

http://www.mabnapouyesh.com/dfdf/2738 “Diavolella.com” 22 giugno 2012

  1. dating seiten für 18 jährige 1.   partnersuche kirche Lo spiaggismo non è arte, né tanto meno futile rappresentazione di sé stesso. Lo spiaggismo oggettivamente non esiste.
  2. go 2.   source url Considerato che non è creatività plasmata nell’oggetto d’arte, l’unica forme esteriore dello spiaggismo è “l’azione” del poeta.
  3. 3.   click Lo spiaggismo futurista è rivoluzione sociale, innescata dal basso, dagli “arditi alfieri” del servizio spiaggia e del salvataggio. La “fiamma ardente” col foro e l’ancora non apparterrà mai alla classe latifondista usurpatrice del demanio.
  4. enter site 4.   go site Bruciamo tutte le opere e i musei spiaggisti. Inutile sfogo di vanità, puerile omaggio all’ arroganza dell’uomo.
  5. follow site 5.   lala dating big hollywood producer Lo spiaggismo futurista è concordia con la natura. Riappacificazione di un eterno e indissolubile legame tra l’uomo e il mare, il cliente e il servizio spiaggia.
  6. 6.   Il nuovo spiaggismo è vittoria. Vittoria per i poeti/operai che col sudore e l’ardita passione riscattano la parola lAVORO.
  7. 7.   Lo spiaggismo futurista è di italica stirpe. Uomini di altre terre, sfruttati barbaramente, mimi di questo lavoro, non percepiscono l’arcaico voce dell’antico popolo dei Tirreni, che dal profondo dei fondali ci sussurra con il linguaggio delle onde: la tenacia e la ferrea volontà di lavorare per il bene della nostra terra.

 

Queste sono le parole con cui Antonio Cioffi fonda il 22 giugno 2012 a Minori “il manifesto futurista dello spiaggismo”.

 

La maggior parte  delle opere spiaggiste sono inerti. Il futurismo spiaggista inno all’azione dei “poeti operai” vuole rappresentare e documentare la fatica e le dietro le quinte di un sipario innaturale chiamato “lido”. DESCRIZIONE: Questa opera è chiamata “polietilene, sudore, avanzi su carriola in partenza”. La carriola “mito del dinamismo” e pronta a partire carica di ben quattro buste d’immondizia contente umido e secco, unite insieme da una modesta e povera corda consunta.  Lo scenario è Erchie e i due poeti al fianco dell’opera dovranno trasportare la stessa su per una consistente salita COMMENTO: Ombrelloni, lettini, sorrisi e sederi scultorei non sono altro che una “maschera pirandelliana”. L’opera mette a nudo una sfaccettatura “d’identità” del lido, da sempre nascosta e omessa. I rifiuti prodotti ( e a volte lasciati in spiaggia) dalla clientela non sono altro che il simbolo di questa identità e di un ipocrisia di fondo del nostro sistema che non rispetta la natura. La logorata corda che lega l’immondizia non è altro che una metafora del “lavoro degli artisti-operai”. Il loro instancabile lavoro tiene unito, legato questo sistema di contrapposizione a volte paradossale: mare e rispetto v.s uomo e inciviltà.