Vai Su

La "Cartolina" che ci meritiamo

Eccola la "Cartolina" che più si addice a Minori. La prima cosa che si vede del paese dopo il Mare è il Campetto, il biglietto da visita. Quello che si cela dietro questa struttura va ben oltre le disgrazie in cui versa e delle condizioni pietose visibili esteriormente. Quel che rappresenta il Campo "Leo Lieto" è la dimostrazione di come si opera davvero in questo paese. Uno specchio della nostra amministrazione e del nostro senso civico. Si, perchè le colpe sono da dividere e ce ne sono davvero tante. 

Una struttura che da anni è abbandonata a sè stessa. Una recinzione modificata ad hoc per essere smontata e montata ma che, a vedere bene, perde pezzi ogni qualvolta viene effettuata questa operazione. Una protezione che non protegge, che anzi diventa sempre più pericolosa giorno dopo giorno. Spuntoni di ferro ovunque, rattoppati alla meno peggio, barriere divelte e posizionate male. La vecchia rete sembra a confronto alta tecnologia. Ma addossare le colpe tutte allo smontaggio non basterebbe a giustificare questo. Negli ultimi anni non era difficile incappare in gruppi di ragazzini del posto (ci tengo a sottolinearlo) che, muniti di tronchesine, si creava varchi nei punti considerati deboli, meno in vista. In più di un'occasione il sottoscritto ha documentato e segnalato, ma oltre il solito rattoppo fatto da griglie di ferro non è avvenuto. I Genitori in primis non sono mai intervenuti. Tempi lontani quando i nostri genitori ce ne avrebbe date di santa ragione, chiedendo scusa e vergognandosi di noi. I tempi ormai sono questi, ci insegnano che possiamo sempre avere ragione ed è così che andremo avanti in futuro. Non bisogna perciò meravigliarsi che da bravi amanti dei forestieri, ci caliamo le braghe e facciamo si che anche chi viene da fuori venga a fare i porci comodi: come è successo questo pomeriggio, quando 4 ragazzini sono allegramente entrati da una delle tante apertura della rete, si sono pazientemente montati la rete da tennis e dopo aver giocato hanno tirato fuori anche le racchettine da spiaggia. Ovviamente l'Otium è totale. una volta i Vigili erano il terrore di noi ragazzi che giocavamo fuori, anche perchè nei tempi migliori il campo era sempre regolarmente fittato e occupato. Il vero problema chiaramente non è questo. Il vero problema è l'assoluta mancanza degli organi preposti: chiamarle "istituzioni" sarebbe fare loro un complimento. 

Il Campo è già in una posizione infelice, proprio a pochi giorni dall'apertura dell'Otium Spa dobbiamo parlare di bonifica della spiaggia quando direttamente alle spalle c'è una struttura in rovina. E proprio li si raduna tutta l'amministrazione Comunale a farsi elogiare, incensare e "leccare" a dovere, senza rivolgere il minimo interesse al resto. Chi è il responsabile? Possibile che con tutti questi Assessorati si debba sempre e comunque passare attraverso La figura centralissima del Sindaco? 

Lo Sport è declassato, non considerato. Basti pensare All'A.S.D Reghinna Minor, che forse è l'unica che cerca di occuparsi della manutenzione, o al G.S. Minori di Pallacanestro, una squadra vincente, che ha dominato nel proprio girone negli ultimi 2 anni. Mai visto un rappresentante del Comune assistere ad una di queste vittorie. Li si vedono solo quando c'è una premiazione estiva al Costiera Cup, giusto per la premiazione, giusto perchè è l'occasione di sfoggiare un vestito nuovo. Ma quando c'è una Spa a portata di mano, eccoli che si fiondano tutti a mostrarsi sorridenti e inconsapevoli del loro opportunismo sfacciato. 

Intanto il Leo Lieto soffre. A breve ci saranno 2 tornei, quello giovanile e il Costiera Cup. Tutti da affrontare con la paura di farsi male, di una buca e con la consapevolezza che dopo qualche altra festa questo campo potrebbe non reggere ulteriormente. Senza manutenzione, senza gestione: uno scandalo. Quando l'A.S.D. Reghinna ha partecipato al bando per l'assegnazione non avrebbe mai potuto immaginare che da li la situazione non avrebbe fatto altro che peggiorare. Campo gratuito per motivi ancora del tutto non chiari, Una struttura che genera solo spese e getta via i soldi degli investimenti passati. 

E' Arrivato il momento di porsi seriamente delle domande: Un'area come questa o viene seriamente gestita e curata o è meglio davvero farne qualcos'altro, magari il famoso "teatrino all'aperto"? Ci si guadagna almeno qualcosa dalle Feste che ci si organizzano sopra o è sempre il solito bluff? Se questi soldi ci sono è giusto intervenire. E a cosa serve farsi fare un permesso per giocare se poi chiunque può entrare e fare i propri comodi? Tanto vale la domenica portarsi ombrelloni e lettini, entrare da un fianco e stendersi a prendersi il sole alla faccia di Otium Spa e Lidi.

Una volta, neanche tanti anni fa, attorno a quel campo, così fortemente voluto dai minoresi, si creavano storie, si formavano amicizie, si raccoglieva la gente e gli anziani a giocavano a bocce sotto gli occhi dei nipotini. Adesso cosa ne è rimasto? Adesso dove si raccoglievano gli anziani si devo invece raccogliere le carte e i pezzi di vetro delle bottigliette di coca cola che si tirano appresso i nipotini.

Bisogna ricordare una cosa importante a tutti i minoresi: non dobbiamo sentirci come degli ospiti in casa d'altri, dove non possiamo toccare niente: Sono le persone che ci amministrano che devono farci da governanti, giardinieri, architetti, pittori e muratori. Perchè siamo noi a pagare loro per far si che casa nostra sia in ordine e sempre pulita, facendo si che tutto funzioni. Laddove ci sia una porta che cigola sono loro a doverla oliare. Perchè la Famiglia siamo noi e Minori è il nostro rifugio. 

Ma se la grande famiglia è fatta solo da chi rappresenta uno schieramento allora questa grande famiglia non esiste. Un giorno non lontano, quando non avremo più nulla di cui vantarci se non il sole che brilla sul deserto forse vi ricorderete che c'è stato un momento in cui potevamo agire, col sudore e il lavoro di tutti, invece di andarsi a sdraiare lasciando che gli altri gestissero i vostri soldi e vi mettessero le mani in casa vostra.

 

Davide Sammarco